giovedì 9 luglio 2009

lo scandalo più lurido di Berlusconi

Lurido non è la traduzione corretta dell'inglese lurid, usato nel testo dell'articolo, ma rende bene l'idea.
Secondo l'Economist, dei tanti scandali che il Premier italiano si trova ad affrontare, il più vergognoso è il suo rifiuto, a voler accettare, l'entità di questa crisi economica.

"Occorre essere ottimisti", dice Silvio.
Senza dubbio, in economia, le aspettative sul futuro sono importanti.
Quindi l'ottimismo può realmente aiutare ad uscire dalle sabbie mobili della crisi.


Negare l'entità del problema invece rischia di essere letale.


Tra l'altro, i dati istat, non contribuiscono certo a diffondere buon umore.

martedì 7 luglio 2009

sostenitori


Mio cugino Adamo (in foto) è un attivista politico.
Per la corsa elettorale, alle comunali di Bari, ha sostenuto una candidata esemplare, la signora Patrizia D'Addario.
Adesso è perplesso.

lunedì 6 luglio 2009

Profondo Nero

Quando mi capita di leggere un libro come "Profondo Nero" di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza, quello che mi colpisce di più, non sono tanto le ipotesi di complotto che emergono a fiotti dalla storia italiana del dopo guerra.
Cio che più mi colpisce è la quantità e l'entità di informazioni storiche, di assoluto pubblico dominio, che sono negate al grande pubblico.

Il libro parla del petrolio, di Pasolini, di Mattei e De Mauro ma è il corollario di storie che ci girano intorno ad essere sorprendenti ed a fornire un quadro di come si è sviluppato il potere politico in Italia nel secondo dopo guerra.
Di come la CIA abbia influito sull'assetto politico italiano, di come la P2 si stata onnipresente, di quanto il petrolio sia motore dominante della geopolitica mondiale.

venerdì 3 luglio 2009

tanto non è vero

Le casalinghe di Voghera, vere padrone del paese, lo sanno e lo affermano orgogliosamente "Tanto non è vero. Quello che dicono su Silvio è troppo assurdo per essere vero."

E che l'Economist, ancora una volta non parli del nostro Primo Ministro in modo tanto lusinghiero, a loro proprio non frega una pippa.
A loro piacciono Emilio Fede e la Cesara. E adesso anche quel nuovo direttore del Tg1 non è poi così tanto male. E di questi si fidano.
Gli altri sono tutti comunisti.

"Silvio Berlusconi, faces many lurid scandals at home. But the biggest should be his refusal to accept the extent of Italy’s economic woes"

da The Economist oggi in edicola

mercoledì 1 luglio 2009

prima che sia troppo tardi

All'inizio era solo una curiosità. Perfino simpatica, perché giovane ed innocua.
Poi la giovane novità ha alzato la testa e si è pure permessa di prendere un sacco di voti alle europee.
Adesso si permette addirittura di dire la sua !
Niente meno che appoggiare la scelta di un segretario !

MA SIAMO MATTI ?

Così le cariatidi di partito adesso stanno pensando:" Meglio farla fuori prima che sia troppo tardi."

Non ci riusciranno.
Se ci riescono, voto Di Pietro per i prossimi 15 anni.

I dinosauri all'interno del PD non molleranno mai (leggi D'Alema e company).
Ma come ci insegna la paleontologia, alle volte sui regni millenari, può cascare un meteorite imprevisto e sconvolgere tutto.

E adesso se avevo qualche dubbio (perche Bersani mi è simpatico) invece faccio tifo per Franceschini.

Forza Debora !

una sinstesi politica efficace

C’è da giurarlo: se Berlusconi si cacasse addosso con una gigantesca diarrea ma tuttavia dicesse che s’è trattato d’una scurreggina sola, subito i suoi megafoni umani apparirebbero in televisione a proclamare – pur immersi fino al collo in quella stracolmante merda – che solo d’una scurreggina s’è trattato. A negare l’evidenza anche la più puzzolente.

martedì 30 giugno 2009

1997

Isaac Hayes ha fatto la parte del cattivo, impersonando il ruolo del Duca di New York in "1997, fuga da New York", film del 1981.
Lo stesso Isaac Hayes, per la prima volta il 13 agosto 1997, ha interpretato la voce di Chef, uno dei protagonisti dei cartoni animati di South Park.


Hayes lasciò la serie dopo la puntata dedicata a Scientology, di cui era diventato attivista nel 1995.

Nella puntata incriminata il cartone animato illustra anche ciò che gli adepti della setta (o chiesa) attualmente credono (qui sotto il filmato in inglese).

Se non fosse che si tratta di una associazione molto ricca e potente, che annovera addirittura tra i suoi membri, personaggi famosi quali Tom Cruise e John Travolta, ci sarebbe da ridere.
Invece temo ci sia di che preoccuparsi.




La storia di Isaac Hayes l'ho scoperta ascoltando il bellissimo programma radiofonico "Dee Giallo" condotto da Carlo Lucarelli su Radio Deejay.

Sul sito di deejay si possono ascoltare anche le vecchie puntate (qui quelle su Hayes).

lunedì 29 giugno 2009

non ero io

e pensare che per me la Escort è sempre stata un Ford

Ho letto su repubblica.it:
"Non ho mai dormito", racconta la donna di cui Berlusconi sostiene di non ricordare il volto, "era instancabile, un toro".

Poi l'ho capito che una Ford, mica ci entra, nel letto grande !

i media e la media

"Ci voleva il Citizen Berlusconi per dare un po’ di visibilità a Current?
... Cur­rent ha più che decuplica­to il proprio ascolto, rag­giungendo quasi 70 mila spettatori medi nella fa­scia oraria di prima serata..."
Scrive oggi Aldo Grasso su corriere.it

Il che mi fa dedurre che l'ascolto medio di Current sia di circa 7.000 spettatori medi in prima serata. Ne sono sconcertato.
Pensare che Striscia la Notizia fa 1.000 tanto è certamente uno spunto di riflessione.

Giorni fa ho letto la notizia di due giornaliste di Current arrestate e condannate ai lavori forzati per le loro inchieste in Corea del Nord.
Mai che capiti ad un giornalista del TG4.

lunedì 22 giugno 2009

simboli contemporanei

E comunque, non è ancora detto che lui abbia concluso il suo tempo.
Ancor meno, è certo che, ciò che seguirà sia per forza meglio...

indimenticato

Luciano Moggi ha una sua rubrica su Libero.

tra capi di stato

Durante una visita a Villa Certosa,
Silvio a Chirac :"Caro Jacques, vedi questo bidet? Tu neanche immagini quante paia di chiappe ha ospitato!"

Da Libero di V. Feltri